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TEATRO MASSARI
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domenica 17 novembre 2019 ore 16:00

 

 

TIPPI & TOPPI

con Cinzia Corazzesi

e Lorenzo Bachini

produzione NATA Teatro

 

GENERE: Teatro d'attore e pupazzi

Età consigliata: 6 - 12 anni

 

Due paesi vicini, in cui si parlano lingue diverse, fanno da sfondo a una storia semplice e delicata, incentrata sull’amicizia e sul rispetto delle diversità. Once upon a time, c’era una volta Tippi e Toppi, due bambini che abitano rispettivamente a Bibbi e a Poppi (due paesi immaginari ispirati al territorio casentinese): il primo parla esclusivamente in inglese e il secondo in italiano, ma, quasi per magia, si capiscono alla perfezione. Gli abitanti delle due cittadine non approvano la loro amicizia, guardandosi con diffidenza, tanto da iniziare una guerra all’ultimo stendardo! Come in epoca medievale, le due fazioni inizieranno così a costruire due torri altissime, una folle gara che coinvolge tutti e che sconvolge le vite dei due piccoli protagonisti. Riusciranno Tippi e Toppi a restare uniti nonostante le avversità? E soprattutto, saranno in grado di far capire ai propri concittadini che a volte sono proprio le differenze a fare la differenza? La compagnia NATA, prendendo spunto dall’omonimo libro scritto da Hugh Cushing, illustratore inglese residente in Casentino, lancia una scommessa per il mondo del teatro ragazzi e della didattica per l’infanzia, confezionando uno spettacolo nel quale l’uso dell’inglese e l’italiano, possa rappresentare un piccolo ripasso per chi sta imparando proprio sui banchi di scuola questa lingua sempre più presente nella vita quotidiana. Inoltre, il libro illustrato, in inglese con traduzione letterale a fronte, fornirà spunti di riflessione e materiale didattico a chi voglia approfondire le tematiche e le locuzioni verbali utilizzate nella rappresentazione.​

 

Regia Livio Valenti  Testo Lorenzo Bachini

Scenografie Roberta Socci  Pupazzi Roberta Socci

Luci Federico Tabella


 

 

sabato 23 novembre 2019 ore 16:00

 

 

L'ELEFANTE SCUREGGIONE

di e con

Livio Valenti
produzione NATA Teatro

 

GENERE: Teatro d'attore e pupazzi

Età consigliata: 7 - 10 anni.

 

C’era una volta un elefante che aveva un piccolo problema rumoroso e puzzolente, tanto che tutti nella foresta lo chiamavano l’Elefante Scureggione; finché era piccolo tutto andava bene e le sue puzzette erano ben tollerate, ma quando diventò grande, i suoi peti diventarono un grosso problema: spettinavano il leone, sconquassavano gli ippopotami e facevano svenire scimmie e scimpanzé.
L’elefante, rattristato per tutti i guai che involontariamente combinava, decise di trasferirsi in città; lì le cose sembravano andare meglio: il rumore delle automobili nascondeva le sue scorregge e la puzza che emanavano non era riconoscibile in mezzo a tanti altri cattivi odori.

Era felice e andò ad abitare in un bell’appartamento, ma purtroppo i suoi vicini ben presto si accorsero del suo difetto e cominciarono a protestare per la puzza e per il rumore; triste e affranto, l’elefante vagò da solo per strada, non sapendo cosa fare e dove andare. Durante il suo malinconico vagabondare, arrivò al luna park e lì incontrò il Venditore di Palloni che
ebbe una grande idea: sfruttare questa sua potenza per gonfiare i palloni colorati. Così il Venditore di Palloni e l’Elefante Scureggione fecero una grande società che rese felici tutti i bambini della città. Ma le sorprese
non sono finite, perché nella vita di un elefante felice possono succedere tante cose e allora... chissà cosa ancora accadrà!
Si tratta di un lavoro semplice e divertente sulla tolleranza, sull’accettazione dei propri difetti e sull’amicizia.

 

Musiche Marco Canaccini Scenografie Leonardo Lepri
Pupazzi Leonardo Lepri Luci Federico Tabella

 


 

 

domenica 05 gennaio 2020 ore 16:00

 

 

TEO HA LE ORECCHIE CURIOSE

con Roberta Colombo

e Andrea Monticelli

​produzione Teatro del Drago

 

 

GENERE: Spettacolo-partitura per bambini dai 18 mesi 

 

Teo è un coniglietto dalle orecchie lunghe e curiose. Gli piace ascoltare e fotografare. La sua giornata é un’altalena fra ciò che sente e ció che vede. È molto attento a tutti i suoni che incontra: dal trillo della sveglia al rumorino della pipí, dal crunch dei biscotti al canto degli uccellini, dal rombo dell’autobus allo sciabordio delle onde. Teo ha una sua musica preferita che ascolta stando comodamente seduto sul divano, abbandonandosi alle piacevoli melodie del pianoforte. Nella sua cameretta, quando è l’ora della nanna, assapora i ricordi della sua giornata sonora che si conclude nel dolce silenzio della notte.

Il piacere di ascoltare é qualcosa che appartiene ai “grandi” , educare all’ascolto i piccoli non è facile. Non è facile farlo in maniera leggera, semplice e diretta. Il gioco é un mezzo privilegiato e il teatro puó essere un gioco, un gioco di oggetti, pupazzi, ombre e animazione a vista. Attraverso alcune tecniche di teatro di figura abbiamo cercato di trovare una modo per dialogare con i bambini, trasmettendo emozioni e sensazioni sonore. Quattro i piani d’ascolto: la musica di Mozart, i suoni ambientali registrati, i suoni degli oggetti fonosimbolici e le onomatopee vocali dal vivo. Questa è la partitura su cui agisce Teo, mosso a vista da due animatori - attori. La ludicità della musica di Mozart é stata fondamentale per trovare la chiave sensibile dello spettacolo.

 

Ideazione Roberta Colombo e Andrea Monticelli 

Regia Andrea Monticelli

Suoni Alessandro Palombella, Corrado Cristina

Editing musicale Corrado Cristina

Scenografia Mauro Monticelli, Martina Sturaro

Oggetti fonosimbolici Luigi Berardi​


 

 

domenica 15 dicembre 2019 ore 16:00

 

 

STORIA TUTTA D'UN FIATO

con Enrico De Meo Emanuela Faraglia
Giancarlo Vulpes

produzione Fontemaggiore

 

consulenza registica Luca Radaelli

Età consigliata: 6 - 12 anni

 

Vincitore festival “I Teatri del Mondo 2006”, miglior spettacolo giovani compagnie
Vincitore de “L’altro Festival 2006”, miglior spettacolo di Teatro Ragazzi

 

Qui si narra la storia di Narco, conte e cavaliere assai valente, riverito, rispettato, temuto e apprezzato, se non fosse per il suo … ALITO! perché non sa di rose, non è una dolce brezza… anzi, è terribile, tremendo, insomma, PUZZA!
Nessuno riesce a rimaner indifferente al suo cospetto, i suoi sudditi si inchinano più per necessità che per rispetto. I più grandi sapienti sperimentano cure per guarire il malato, ma nulla possono contro un fiato così appestato.
Ed è proprio nel bisogno che si vedono gli amici: Bladante, scudiere e consigliere, aiuta il conte e lo accompagna in un viaggio alla ricerca del Mago Antolfo, l’unico in grado di aiutarlo: di lui dicono faccia miracoli, vanno i casi disperati e ne tornano salvati. E il viaggio ha inizio.
Un viaggio avventuroso che si conclude con l’arrivo al cospetto del Mago che darà la soluzione: «Per poter il male annientare, tre difficili prove il conte dovrà superare».
L’aiuto del fidato amico Bladante si rivelerà fondamentale per sconfiggere il terribile male.

 

tratto da “Narco degli Alidosi” di R. Piumini
testo Roberto Piumini, Luca Radaellli​

 

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